Il disegno di legge di modifica dell’art. 609-bis del Codice penale in materia di violenza sessuale ha registrato al Senato una modifica che ne peggiora sensibilmente l’impianto, determinando un arretramento rispetto alla legislazione internazionale – in particolare alla Convenzione di Istanbul, ratificata dall’Italia nel 2013 – e rispetto agli orientamenti consolidati della giurisprudenza nazionale.

Nel passaggio parlamentare si è infatti abbandonato il riferimento al “consenso libero e attuale”, previsto nel testo approvato all’unanimità dalla Camera, per introdurre il concetto di “volontà contraria”, su proposta della relatrice al Senato.

Per la UIL questa modifica è inaccettabile. La nuova formulazione rischia di rendere il percorso giudiziario ancora più gravoso e insostenibile per chi ha subito violenza, spostando l’attenzione dalla verifica dell’esistenza di un consenso libero e consapevole alla dimostrazione di una esplicita opposizione.

La tutela delle vittime e il contrasto alla violenza di genere non possono conoscere arretramenti. Ogni intervento normativo deve rafforzare le garanzie e allineare il nostro ordinamento agli standard internazionali, non indebolirli.

Per contribuire a bloccare la proposta Bongiorno, la Uil insieme a un folto e variegato gruppo di realtà della società civile ha dato vita al laboratorio permanente consenso_scelta_libertà: una scelta politica collettiva e responsabile, uno spazio pubblico di elaborazione, presa di parola e iniziativa. Uno spazio radicato nelle pratiche femministe e aperto al confronto con tutta la società civile, capace di tenere insieme analisi, esperienza e azione politica, a partire dal riconoscimento della violenza maschile come questione strutturale e democratica.

Il prossimo 15 febbraio è prevista una manifestazione diffusa in oltre 100 piazze italiane, per chiedere una riforma coerente con il principio del consenso e con la piena tutela dei diritti delle donne. Di seguito le manifestazioni nel territorio dell’Emilia – Romagna:

• Bologna – Casa delle Donne Bologna Iniziativa (15 febbraio): Manifestazione promossa con il supporto della rete territoriale. Piazza VIII Agosto alle ore 15:00.

• Faenza – Associazione SOS Donna ODV Iniziativa (15 febbraio): Presidio alle 11:00 in Piazza della Libertà, insieme ad associazioni e collettivi del territorio. • Forlì Centro Donna Iniziativa (15 febbraio): ore 11:00, in Piazzetta Primo Levi.

• Imola -Trama di terre Iniziativa (15 febbraio): Manifestazione in piazza al mattino con maratona oratoria, insieme alle realtà femminili e femministe del territorio (luogo/orari di dettaglio in aggiornamento).

• Lugo (RA) – Demetra – Donne in aiuto Iniziativa (15 febbraio): Flash mob “Senza il consenso è stupro” alle 11:00 in Piazza Martiri della Libertà, 1. In collaborazione con CGIL, UIL, ANPI, Incontra Donne, Il Caffè delle Ragazze, Shahrazade, CIF, UDI Massa Lombarda, Casa delle Donne di Ravenna.

• Modena – Casa delle Donne contro la violenza (Modena) ODV Iniziativa (15 febbraio): Manifestazione alle 11:00 in Piazza Grande.

• Piacenza – Sit In (15 febbraio): dalle ore 11:00 alle ore 12:00, in Piazza Cavalli, angolo via Cavour – via XX Settembre

• Ravenna – Linea Rosa Iniziativa (15 febbraio): dalle 11:00 alle 13:00 in Piazza del Popolo.

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