Dal cedolino di marzo sarà applicata la quarta delle quattro tranche dell’aumento salariale previsto dall’accordo di rinnovo del Contratto Nazionale del Credito, sottoscritto con Abi il 23 novembre 2023, che prevede un incremento complessivo di 435,00 euro per la figura media A3L4.

Dopo la prima erogazione di 250,00 euro, riconosciuta dal 1° luglio 2023, quella di settembre 2024, di 100,00 euro, quella del 1° giugno 2025, di 50,00 euro, ammonta ora a 35,00 euro (per la figura media A3L4) quella di marzo 2026, coerente con l’obiettivo di garantire alle lavoratrici e ai lavoratori bancari una crescita salariale in linea con le dinamiche inflattive e la necessità di redistribuzione degli utili e della produttività del settore.

Questa scadenza è anche occasione per sottolineare il costante impegno della Uil e della Uilca affinché continui una stagione di rinnovi contrattuali, che difenda il potere d’acquisto delle famiglie, dato il perdurare di una fase inflattiva severa e della volontà di recuperare potere d’acquisto tramite aumenti salariali.

Riteniamo strategici l’aumento delle retribuzioni tabellari per il triennio 2023-2025, ma, al fine di massimizzarne gli effetti positivi sulle retribuzioni reali, continuiamo a ritenere indispensabili soluzioni per ridurre la pressione fiscale per le lavoratrici e i lavoratori dipendenti e per i pensionati.

Di seguito riportiamo le tabelle con gli aumenti retributivi, differenziati per inquadramento, con le retribuzioni definite nel Contratto Nazionale del Credito del 2023.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *